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TuttoDante 2012: biglietti da oggi in vendita

Sono iniziate le prevendite su Ticketone per TuttoDante 2012
Dal 20 luglio al 6 agosto in Piazza Santa Croce a Firenze

Incanto, estasi, emozione. Questo e tanto altro è TuttoDante, lo spettacolo che Roberto Benigni dedica alla Divina Commedia e ai canti di Dante Alighieri. L’evento, ormai divenuto opera teatrale, è partito nel 2006 proprio da Firenze ed è lì che torna con la nuova edizione 2012, dal 20 luglio al 6 agosto. Piazza Santa Croce diventerà di nuovo Inferno e in questo scenario Roberto Benigni, fidato “Virgilio” per gli spettatori, spiegherà e leggerà il poema italiano più invidiato e acclamato al mondo. Scavalcando il tempo, l’attore fiorentino ricongiungerà l’attualità alla poesia prendendo per mano la platea sino alla declamazione dei versi del divin poeta.

L’avventura, iniziata nel 2006, conta al momento 600mila spettatori nel corso dei 99 spettacoli ospitati in 50 città. Ventisei le esibizioni in lingua che il premio Oscar ha tenuto all’estero: 100mila appassionati lo hanno apprezzato a Londra, Parigi, Zurigo, Lugano, Bruxelles, Monaco, Ginevra, Colonia, Francoforte, Madrid, Atene, Patrasso, Basilea, New York, San Francisco, Montreal, Boston, Toronto, Quebec City e Chicago. All’emozionante tributo che Benigni fa al sommo poeta fiorentino sono state dedicate due prime serate e 13 seconde serate su Rai Uno, mentre in PayTv è stato visto da 12 milioni di spettatori con uno share pari al 45%.

Il “teatro sotto le stelle” di TuttoDante 2012 potrà accogliere ogni sera 6mila spettatori divisi tra primo e secondo settore, tribuna laterale e frontale. Ai dipendenti comunali, inoltre, la possibilità di un biglietto scontato; chi lo vorrà, avrà la possibilità di acquistare un abbonamento nominativo valido per tre, sei o dodici esibizioni.

Programma:
20 luglio Tutto Dante – XI Canto
21 luglio Tutto Dante – XII Canto
23 luglio Tutto Dante – XIII Canto
24 luglio Tutto Dante – XIV Canto
27 luglio Tutto Dante – XV Canto
28 luglio Tutto Dante – XVI Canto
30 luglio Tutto Dante – XVII Canto
31 luglio Tutto Dante – XVIII Canto
2 agosto Tutto Dante – XIX Canto
3 agosto Tutto Dante – XX Canto
5 agosto Tutto Dante – XXI Canto
6 agosto Tutto Dante – XXII Canto

L’evento, prodotto dalla Melampo Cinematografica, è organizzato da Lucio Presta e si servirà della partecipazione di Stefano Vicario, che curerà la regia delle riprese in Full HD, e di Massimo Pascucci, direttore della fotografia. Più di 100 le persone al lavoro, utilizzati invece 1500 metri di cavi in fibra ottica, che alla velocità di 10 metri al secondo trasportano i 26 kg di peso della telecamera su fili che possono supportare carichi pari a 12 quintali. Per la prima volta in uno spettacolo del genere sarà, infine, utilizzata la Spydercam che permetterà di immortalare Firenze sino a 34 metri d’altezza.

Clicca qui per guardare la PhotoGallery con le immagini di TuttoDante a Santa Croce nell’estate 2006

Roberto Benigni torna a Santa Croce: 12 serate con Dante dal 20 luglio al 6 agosto

Dopo 6 anni torna l’evento che nel 2006 fece il pienone: Roberto Benigni dal 20 luglio al 6 agosto leggerà 12 canti della Divina Commedia (tutti dell’Inferno). Prezzi popolari e abbonamenti a 200 euro per 12 date

Torna Roberto Benigni. E’ stato presentato oggi a Palazzo Vecchio, il programma che vede protagonisti l’inferno di Dante e Roberto Benigni che torna nella sua Santa Croce a distanza di 6 anni. Dal 20 luglio al 6 agosto 12 serate in piazza Santa Croce con l’attore toscano cantore e one man show: dopo l’evento del 2006 si riparte dal Canto numero XI dell’Inferno e si arriva fino al XXII.

Dai prossimi giorni partono le prevendite: tre ordini di posti, da 15 a 25 euro. Ma ci sarà anche la possibilità di abbonamenti a pacchetti di serate (3, 6 o 9) fino ad un massimo di 200 euro per i 12 spettacoli. L’evento è stato presentato stamani dal sindaco Matteo Renzi e dall’organizzatore Lucio Presta.

Dodici saranno le serate, per altrettanti canti dell’Inferno. Si parte il 20 luglio con l’undicesimo canto, per poi proseguire fino al 22/o il 21-23-24-27-28-30-31 luglio e 2-3-5-6 agosto. I prezzi dei biglietti (presto in prevendita su Ticketone) sono invariati rispetto alla prima edizione.

“Benigni torna a illuminare le notti fiorentine. Avere di nuovo con noi Roberto Benigni – ha commentato il sindaco Renzi – è una grande gioia e una grande emozione, un sogno che coltivo da quando sono stato eletto sindaco e che ora si realizza. Questo evento nobilita piazza Santa Croce e e le consente di svolgere il suo ruolo: la piazza non è un museo o una “cartolina”, ma è un luogo dove stare insieme”.

Cittadinanza onoraria. Renzi, inoltre, ha annunciato che prima del 20 luglio sarà consegnata a Benigni la cittadinanza onoraria di Firenze, che gli era già stata attribuita dopo la vittoria dell’Oscar con La vita è bella, ma che l’attore e regista toscano non aveva mai ufficialmente ritirato. Benigni nel 2006 aveva letto e commentato, in modo davvero sublime e sempre in Santa Croce, tredici Canti del poema dantesco richiamando oltre 70mila persone sulle gradinate. Diventarono un pacchetto di dvd.
Inserite nell’Estate Fiorentina, le nuove date fiorentine sono un’esclusiva, nel senso che a differenza di quanto avvenuto 6 anni fa lo spettacolo non andrà in tournée altrove.
Gli spettacoli saranno filmati da una spettacolare “spider cam” montata su 4 gru da 34 metri piazzate ai 4 angoli della piazza: è la stessa tecnologia usata per le partite di calcio e i grandi eventi sportivi. Le immagini diverranno poi un prodotto per la tv (gli organizzatori stanno trattando la vendita alla Rai) che sarà probabilmente trasmesso nella primavera 2013.

I biglietti saranno in prevendita su Ticketone e, per volontà di Benigni e Renzi, avranno gli stessi prezzi di sei anni fa: 15, 20 e 25 euro per tre diversi settori della piazza che ogni sera potrà contenere 6 mila spettatori. Per chi volesse assistere a più spettacoli, sono disponibili anche gli abbonamenti a 12, 6 o 3 serate.

”Saremmo entusiasti di poter programmare sin da ora ‘TuttoDante’ con Benigni anche per le prossime estati – è stato l’auspicio del sindaco Renzi -. Roberto ha sempre detto che per leggere Dante l’unico palcoscenico degno è quello di piazza Santa Croce, che è stupenda. Siamo contenti per questa scelta che arricchisce l’offerta culturale dell’estate fiorentina”. Presta ha ribadito che l’obiettivo è quello di portare in scena, nel corso dei prossimi anni, tutti i canti dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso: si pensa ad appuntamenti biennali (intervallati dalla messa in onda in tv) e dovrebbero essere tutti in piazza Santa Croce.

Benigni aveva annunciato lo scorso 15 aprile, durante la registrazione di ‘Che Tempo che fa‘, che sarebbe tornato a leggere la Divina Commedia in Santa Croce.

”Da luglio ricomincio Dante, si chiama ‘TuttoDante’, altrimenti avrei dovuto intitolarlo ‘Un po’ di Dante’ – aveva spiegato -. Si tratta dell’opera più bella del mondo, l’unica capace di far sentire ognuno unico e speciale, saranno altri dodici canti, ricomincio a Firenze a piazza Santa Croce”.

Roberto Benigni torna a Santa Croce con TuttoDante

12 serate dal 20 luglio al 6 agosto, biglietti in vendita su Ticketone

Taormina: Benigni serata «Divina»

Tra sberleffi e commozione la grandezza del «giullare»

Taormina (24 luglio 2009). Zompetta, ammicca, saltella. Commuove e si commuove. E se innanzitutto sbeffeggia e ti fa fare un pieno di buonumore, poi ti rende palpabile l’intangibile e ti apre alla Bellezza e all’Infinito. Altro che one man show, con TuttoDante Roberto Benigni è di più: è giullare, prima che clown, capace con lo sberleffo di spalancare gli abissi della riflessione; e poi cantore struggente e appassionato che innalza al sublime del Sommo poeta.
Ma, appunto, innanzitutto Benigni è Benigni, un diavolaccio che sulla scena del Teatro antico di Taormina, l’altro ieri sera, si è presentato accompagnato da una marcetta perfetta per quel suo «passo d’oca» che strappa risate a dispetto dei nazisti; un monellaccio che subito saluta quelli seduti in alto sulle gradinate chiedendo loro «come si sta a Castelmola?», per poi passare ai «milionari delle prime file», alla «voglia di essere un cagnolino per potervi leccare tutti» e ad una battuta alla Johnny Stecchino «chi cauro ca’ fa». E gli oltre quattromila presenti (a proposito, nella sezione Teatro di Taormina Arte era da una decina di anni che non si registrava il tutto esaurito) sono immediatamente rapiti.
E il bello, per cominciare, è il diavolaccio che graffia. Che affonda stoccate lavorando di sciabola ma con la levità del fiorettista, sicché per quanto pesanti, le stoccate, mai le avverti come offensive. La raffica di battute – satira pura e quindi mai greve, semmai talvolta esasperata come si addice a un giullare – è tutta per Berlusconi anche perché – spiega ad un certo punto – «ho pure provato a prendermela con la sinistra, ma un paio di anni fa mentre durante un mio spettacolo avevo cominciato a farlo, mi dissero che era appena caduto il governo Prodi….».
E allora, allora subito sotto con il premier – «che non è mai venuto a sentirmi, al contrario di Andreotti, che mi diede ansia visto che è l’unico contemporaneo di Dante…»
Benigni incamera applausi con soavità, la stessa con cui passa al Sommo poeta, mentre suda e la mano corre continuamente al fazzoletto in tasca. Lui non recita Dante, ci fa l’amore; rapito dalla bellezza di quella poesia, quei versi li decanta come un innamorato la sua donna, come Alighieri – quasi verrebbe di dire – decanta Beatrice. E la serata si fa Divina.
Tutto solo sul palco scevro di coreografia, Benigni, oltre alla sua smilza figura, ha per compagno solo un leggio, ma su quel leggio un tesoro: il testo del V canto dell’Inferno, il girone dei lussuriosi, quello con «Amor, ch’a nullo amato amar perdona» e della pietà di Dante per Paolo e Francesca. Serve altro? No, eppure il premio Oscar de La vita è bella ce ne mette, ed è un valore aggiunto: ci mette per cominciare la divulgazione, leggendo singolarmente ciascuna terzina del V canto e spiegandone di ognuna il significato in considerazione anche del contesto storico e del cristianesimo che permeava quei tempi; e poi ci mette, dopo che a tutti è tutto chiaro, la recitazione senza lettura, a memoria, dell’intero canto. Ma soprattutto ci mette un’intensità, una passione, un coinvolgimento così struggente che non possono descriversi. Basti dire che commuove e si commuove, letteralmente: con la voce, nel finale, che gli si fa roca e poi si spezza, mentre scorre anche qualche lacrima.
E di fronte a lui, al monellaccio che incanta, quattro minuti di applausi non bastano ad alleggerire l’emozione. Che poi sciama per via Teatro Greco e quindi lungo il corso. E che infine approda a casa, assieme alla benedizione per aver rinunciato, almeno l’altro ieri sera, alla tv.
(di Giuseppe Anastasio – giornale.la sicilia.it)
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Video: TuttoDante a Taormina

Roberto Benigni conquista Taormina

Meraviglioso spettacolo del premio Oscar che ieri ha incantato le migliaia di spettatori accorsi al Teatro Greco.

E’ stato un successo. Benigni, come al solito, è stato semplicemente meraviglioso. Un uomo solo con un leggio ed un microfono ha tenuto con il fiato sospeso le migliaia di persone che hanno gremito il Teatro Antico di Taormina in ogni posto nonostante l’incredibile cappa di caldo che sovrastava Taormina. In perfetto orario comincia lo spettacolo e non appena il comico toscano mette piede sul palco una vera e propria ovazione lo investe perchè si percepisce subito la straordinaria forza che quest’uomo riesce ad emanare. Ma prima di entrare nel vivo dello spettacolo il comico si lascia andare a qualche frase in siciliano e a qualche freddura improvvisata. Poi arrivano inevitabilmente i riferimenti alla politica ed a Berlusconi in particolare; l’occasione è ghiotta, si parla dei lussuriosi nel canto che sta andando a leggere e le cronache di questi giorni sono intrise dello scandalo di Berlusconi e delle sue escort di lusso. E Benigni come al solito si sbizzarrisce irridendo il nostro Presidente del Consiglio bacchettandolo, prendendolo in giro ma sempre con garbo ed intelligenza, con quell’umorismo da toscanaccio in lui innato. Un vero e proprio spettacolo di cabaret anticipa la lettura del quinto canto dell’inferno che il comico legge terzina per terzina sviscerando da esse i significati piu reconditi e profondi incantando l’intero teatro in cui vige un silenzio surreale. La gente partecipa quasi meravigliata di quanti concetti sono racchiusi in quella che Benigni definisce “la più grande e rivoluzionaria opera di tutti i tempi, insuperabile”.

Si parla di Amore nel quinto canto, quell’amore che ha portato alla morte Paolo e Francesca, i due nobili contemporanei di Dante protagonisti del quinto canto. Benigni sembra vivere personalmente i dolori di questa coppia che, come in vita hanno peccato perchè travolti dalle passioni, nell’inferno sono condannati ad essere continuamente trasportati da un vento che li sbatte continuamente sulle pareti del girone. Dante ha pietà per queste anime tanto che per la commozione sviene alla fine del canto. Benigni si sofferma molto su questo concetto dantesco della pietà estremamente rivoluzionario per il tempo tanto da essere criticato dai suoi contemporanei. E Benigni su questo concetto apre un discorso che spazia dalla religione alla politica passando per la poesia. Definisce Cristo “colui che ha dato agli ultimi la dignità dei primi” rivoluzionando il pensiero del mondo. E’ un fiume in piena Benigni, si percepisce che crede in quello che sta dicendo perchè lo vive da profondo credente in Dio. Per più di un’ora legge e spiega le terzine dantesche arricchendo enormemente chi lo ascolta in un discorso che a volte può apparire confusionario ma sempre interessantissimo. Il canto finisce e lui lo recita tutto nuovamente, a memoria. Nella mente di chi ascolta tutto quello che lui ha detto prende forma, si materializza lasciando veramente una traccia indelebile. Forse molti dei presenti si aspettavano uno spettacolo di cabaret, un modo per fare quattro risate ed invece Benigni, attraverso dei versi scritti più di settecento anni fa, fa una lezione di vita che lascia, inevitabilmente, il segno.
Diego Indaimo (tempostretto.it)

Roberto Benigni incanta il Teatro Antico

(25/07/2009) – Roberto Benigni torna a Taormina e lo fa incantando il pubblico leggendo il Quinto canto della Divina Commedia di Dante Alighieri nello spettacolo “Tutto Dante”, inserito nel cartellone di Taormina Arte. Lo fa in una serata in cui gli spettatori che lo guardano dalla platea del Teatro Antico della città taorminese, sembrano essersi catapultati in uno dei gironi dell’inferno grazie alle luci della scenografia ed all’afa che ieri ha soffocato la cittadina messinese. Ci mancava solo l’Etna in eruzione ed il gioco era fatto.

Benigni, forse uno degli ultimi mattatori italiani rimasti in vita, ha esordito in siciliano ed ha esaltato le virtù e la nobiltà di pensiero che questo popolo isolano porta con se’.

Poi, non poteva mancare la digressione sul presidente del Consiglio Sivio Berlusconi. Le ultime vicende del nostro Primo Ministro, legate più alla cronaca rosa che a quella politica, hanno acceso la serata ed il comico toscano è andato a ruota libera senza lasciare nulla all’immaginazione.

Questa volta, però, Berlusconi, è “servito” a Benigni come trapolino verso la lettura del Quinto Canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Il girone dei lussuoriosi. E così ecco che Berlusconi viene accostato a Semiramide, la regina degli Assiri, che viveva ossessionata dal sesso, tanto che lo avrebbe legalizzato ed infine sarebbe stata uccisa per la sua bramosia.

Benigni, aiutato da un leggìo, recita piccoli passi della Commedia e poi li spiega. Passo dopo passo. Proprio questo Canto è emblematico, in quanto sarebbe il preferito da Dante, un uomo totalmente immerso nell’amore per Beatrice e che prova pietà per i due amanti, Paolo e Francesca.

“Dante – afferma Benigni – ha scritto la Bibbia della letteratura mondiale. E’ un testo sempre attuale, perchè per la prima volta ha utilizzato personaggi vicini alla sua epoca, ma con vizi e virtù che sono presenti ancora oggi nell’uomo e soprattutto ci dimostra quanto siamo noi uomini padroni del nostro destino poichè Dio ci ha lasciato il libero arbitrio”.

Ma il momento più alto della performance di Benigni, si tocca quando recita per intero tutto il Quinto Canto. Il pubblico del Teatro Antico di Taormina, si ammutolisce e Benigni si trasforma nel pifferaio magico che, invece di utilizzare il flauto, usa la voce. Voce che si spezza dall’emozione quando parla di Paolo e Francesca.

Terminata la lettura, la platea esplode in un applauso durato oltre 10 minuti, consegnando così alla storia questa serata.

Orazio Bonfiglio (Omniapress.net)

If you’re going to San Francisco…

“If you’re going to San Francisco Be sure to wear some flowers in your hair”……

If you’re going to see Roberto Benigni in San Francisco, be sure to write and send your comments/reviews/photos to www.unbenignidanobel.it .

[Send a message to info@unbenignidanobel.it - we'll publish your articles in our website.]

Roberto Benigni is making his American stage debut at the Davies Symphony Hall on May 26 in San Francisco with his one-man show TuttoDante.

Roberto Benigni in TuttoDante

Where: Davies Symphony Hall, 201 Van Ness Ave., San Francisco


*The first live comments from Twitter
during and after the show:

- Benigni wonders why no the bidet in his hotel? Troppo Forte!

- Pope productized purgatory to increase revenue! Benigni is hilarious!

- it was una cosa incredibile! The last part was an elocution like rendition of Canto 5.
Dante’s poetry an infinite labyrinth of words that express infinite emotions of man.

- Intoxicated by Dante Alighieri’s poetry Roberto Benigni’s comedy and theatrical rendition of Canto V; forza l’amore.

- roberto benigni was hilarious in tutto dante. guys in nyc try to get a ticket , he’s coming there next.

- Went to see Roberto Benigni perform (and discuss) Canto V of Dante’s Inferno. Fantastic.

- Saw Roberto Benigni in TuttoDante at Davies Symphony Hall last night. Part stand-up act, part in-depth lecture and all inspiring. Genius!

- Still laughing at the incredible show (‘TuttoDante’ w/Roberto Benigni) I saw last night- he is an amazing talent.

- The only thing that I didn’t like was that the sow had to finish! Thanks Roberto Benigni!!!!! (Giovanna)


Tom Waits attended TuttoDante show in San Francisco, he was seen in the audience of Davies Symphony Hall.
In a recent interview, Roberto Benigni answered to a question about “Down by Law“: “[...] For me it was a dream, this is such a wonderful memory, such a wonderful souvenir. And what it is very rare, I met also Tom Waits and John Lurie, the musician and the singer, and we are still very close friends.“.


After the long weekend a little culture was in order. We went along to the Davies Symphony Hall to be entertained by the famous Italian comic Roberto Benigni.
After a very light-hearted and engagingly funny introduction and warm up. He led us all through a very deep and thought-provoking journey by walking us through the 3rd circle of hell in Dante’s Inferno. He finished off the evening with an inspired and heartfelt recitation from Dante.
[Credit: The Spotted Zebra]


…..Did you like TuttoDante show? Join our Facebook group “TuttoDante di Roberto Benigni (the group now has more than 1300 members).

Roberto Benigni negli Usa con “TuttoDante”

Dopo gli Oscar vinti nel 1997 con La vita è bella, Roberto Benigni torna da protagonista negli Stati Uniti con Tutto Dante. La prima tappa dello show sarà San Francisco il 26 maggio, poi sarà la volta di New York il 30, Boston il 6 giugno e infine Chicago il 12.

(Ansa) – Benigni si esibirà in inglese con alcune battute in italiano e per il finale reciterà in lingua originale il Quinto Canto dell’Inferno che descrive la tragica storia d’amore di Paolo e Francesca. Tutto Dante ha debuttato nel 2006 in Grecia, dove Benigni ha letto e spiegato il XXVI Canto dell’Inferno su Ulisse ed è stato subito un enorme successo.

In Italia il tour è partito da Firenze ed in 3 anni ha fatto il giro delle principali città affascinando milioni di spettatori se si considera che molte tappe sono state mandate in onda da Rai Uno ed è stato realizzato anche un Dvd. Il tour mondiale è iniziato lo scorso anno da Zurigo e dopo diverse tappe europee è la prima volta che sbarca oltreoceano.

Gli spettacoli negli Stati Uniti saranno intervallati da esibizioni in Canada, a Toronto, Montreal e Quebec City, poi Benigni porterà il “Tutto dante” il 17 giugno a Buenos Aires in Argentina. Le tappe a New York, Boston e Chicago sono state organizzate da Massimo Gallotta Pormotions. Lo spettacolo newyorkese è sponsorizzato dall’Istituto Italiano di Cultura.

Date spettacoli TuttoDante in America

TuttoDante: Spettacoli negli Stati Uniti

San Francisco – 26 maggio 2009 – Louise M. Davies Symphony Hall

New York – 30 maggio 2009 – Manhattan Center

Boston – 6 giugno 2009 – Berklee Performance Center

Chicago – 12 giugno 2009 – Harris Theater

TuttoDante: Spettacoli in Canada

Toronto – 7 giugno 2009 – Casino Rama

Montreal – 3 – 4 giugno 2009 – St. Denise Theatre

Quebec City – 10 giugno 2009 – Grand Théâtre de Québec

TuttoDante: Spettacoli in Argentina

Buenos Aires – 17 giugno 2009 – Teatro Gran Rex

Per maggiori informazioni sulle date mondiali di Tutto Dante di Roberto Benigni visitate il sito www.tuttodante.it.

TuttoDante e Benigni arrivano in Germania

Jetzt ist Roberto Benigni zum ersten Mal in einer deutschen Talksendung zu Gast und spricht bei “Beckmann” über Humor und dessen Grenzen, seine Passion für deutsche Kultur sowie über sein neues Bühnenprogramm “TuttoDante”.

Roberto Benigni, ospite del talk-show Tedesco “Beckmann”, parla di umorismo e comicità, della sua passione per la cultura tedesca, e del suo nuovo show “TuttoDante”.

Ieri in tarda serata Roberto Benigni è stato ospite di Beckmann, famoso talk-show Tedesco, per presentare il suo Tour TuttoDante in Germania, da sempre terra accogliente per tanti connazionali e con un forte legame diretto con l’Italia.

In Germania la prima tappa di TuttoDante sarà Monaco Di Baviera giovedì 16 aprile presso il Gasteig, Philharmonie in Rosenheimerstr 5. Lo spettacolo è in cartellone anche il 20 aprile a Colonia, il 21 a Francoforte, il 23 a Baden Baden, il 24 a Duisburg, il 26 a Stoccarda.

Roberto Benigni ha inondato con il suo entusiasmo lo studio televisivo dell’emittente tedesca Ard. Il conduttore televisivo Beckmann ha sollecitato Benigni anche sul premier italiano Silvio Berlusconi: «Ho promesso di non parlare più di lui in Italia. Certo ora siamo in Germania, quindi si può – ha ironizzato – Io amo l’Italia…l’Italia ama Berlusconi… Che dire, ha dato molto materiale ai noi comici».
Inoltre Roberto Benigni si è prestato a declamare una famosa poesia scritta da Heinrich Heine, “Die Lorelei“. Benigni sorridendo ha citato Balzac: “Si può scherzare su tutto ma non sulla poesia“, e poi ha letto il testo in tedesco, senza fare riferimento alle regole di pronuncia.
Il dantista più celebre d’Italia si è prestato alla prova di recitazione in lingua straniera davanti a Marcel Rein-Ranicki, severissimo critico letterario, sorpreso di fronte agli abbracci e alle pacche cordiali del comico italiano.

E’ possibile vedere il video della puntata di Beckmann cliccando sull’immagine qui sotto:

Alla fine della puntata Reinhold Beckmann ha chiesto a Roberto Benigni di pronunciare alcune parole sul terremoto che ha colpito l’Abruzzo :

«Ne ho parlato questa mattina ed è terribile, è una vera tragedia.
Mi viene in mente una bella frase di Goethe che dice “L’incendio di una fattoria è una tragedia, la rovina di uno stato soltanto una frase”. Quando siamo colpiti nei nostri affetti più piccoli, nelle nostre piccole cose, la tragedia è ancora più grande. Ti ringrazio di avermi fatto questa domanda, per manifestare agli Italiani la mia vicinanza.
Voglio dedicare tutto il Tour che faccio in Germania, che è pieno di Italiani, alle persone che hanno subito perdite nel terremoto, sia nelle case che negli affetti più cari.
L’Italia è un popolo che sa reagire, e, quando c’è qualcuno che è insieme a te, si può affrontare il mondo, qualsiasi tragedia, se non ti senti solo, se c’è qualcuno che ti ama, si può portare il peso del mondo sulle spalle..»
Roberto Benigni, 6 aprile 2009.

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