Il Dante di Benigni incanta Parigi. “Attenti, Silvio è come Napoleone”
‘L’Inferno’ alla conquista dell’Europa e più tardi traghetterà in America. L’attore e regista toscano non risparmia le battute sul premier e sulla sinistra. E alla fine standing ovation

Parigi, 7 marzo 2009 (QN)- Debutto trionfale a Parigi per Roberto Benigni e il suo ‘Tutto Dante’. L’attore e regista toscano ha inaugurato proprio dalla capitale francese il tour che porterà l’Inferno del grande poeta italiano in giro per l’Europa e quindi in America.
Il Grand Rex ha reso omaggio a Benigni con una prolungata standing ovation alla fine dello show che ha entusiasmato i circa 3.000 presenti che hanno costretto la direzione del teatro ad aggiungere posti all’ultimo minuto. Tra il pubblico anche l’attrice Carole Bouquet, l’architetto Renzo Piano, l’attrice Jane Birkin e molti italiani. La maggior parte dei presenti, però, era composta da fan francesi che ricordano ancora la sua indimenticabile esibizione sul palco del Festival di Cannes.
’’Bonsoir messieurs et dames’’, inizia ‘Robertò’, che esordisce annunciando che ‘’è la prima volta che sono in scena all’estero, così da vivo’’. Passano appena 5 minuti ed è già Berlusconi: “Credevo ridessero soltanto in Italia appena lo nomino, invece all’estero è peggio”. Si continua in crescendo: “In Sardegna ha stravinto, ma francesi state attenti, a lui interessa la Corsica, è come Napoleone”.
Il francese non è certo perfetto ed è condito con una specie di gramelot, ma tutti lo capiscono e applaudono: ‘’Vorrei scherzare anche sulla sinistra, ma appena comincio a scrivere uno spettacolo sull’opposizione, loro si sono già dimessi’’. Immancabile il riferimento alle recenti battute sulla Sorbona: ‘’Dante vi studiò, ma gli studiosi hanno dei dubbi. Io invece ho dei dubbi che ci abbia studiato Berlusconi”.
Poi spazio a Dante e alla lingua italiana, con sottotitoli francesi che scorrono sul fondo della scena ma non riescono a seguire il torrente di aneddoti, citazioni e battute di un Benigni irrefrenabile. Finisce con la lettura del V canto dell’Inferno, il protagonista è visibilmente emozionato e commosso, il pubblico applaude a scena aperta.
Dopo Parigi lo spettacolo toccherà Bruxelles, Londra, molte città della Germania e della Svizzera, poi Lubiana, per concludersi nel mese di giugno con tre date negli Stati Uniti e una chiusura a Buenos Aires.
PARIGI – Benigni ha sopreso ancora. A coloro, la maggioranza, italiani, che aspettavano un tuttobenigni a ruota libera, ha invece porto un “TuttoDante”, una vera serata sulla Divina Commedia e sul suo divino autore. Poco Berlusconi, poca situazione politica italiana, molta poesia.
(ANSA) – PARIGI, 6 MAR – Riparte oggi al Grand Rex di Parigi il tour mondiale di Roberto Benigni con il suo ‘TuttoDante’, spettacolo che nel 2006 e nel 2007 ha fatto il giro di 130 piazze, stadi e palasport italiani, accolto entusiasticamente da circa un milione di spettatori. Nella moderna versione del Rex, inaugurato negli anni Trenta sui Grand Boulevards parigini, Benigni proporrà in italiano il suo spettacolo-evento che viaggia attraverso la Divina Commedia sfiorando l’attualità e riservando, certamente, novità ad ogni occasione del giro mondiale che parte da Parigi.
(ANSA) – Dopo la rapida apparizione all’ultimo Festival della canzone italiana di Sanremo, Roberto Benigni è ripartito per il suo tour mondiale.
Longtemps, le petit Roberto s’est endormi bercé par la prose de Dante. Sa maman, analphabète, lui récitait par coeur des passages entiers de La Divine Comédie, l’oeuvre-fleuve et magistrale du poète florentin (1265-1321). “Je me prenais pour le héros de ce drame épique, poétique et spirituel. J’étais tour à tour Dante, le bon Dieu et le Diable. Evidemment, je m’endormais un peu effrayé, mais le matin j’étais tellement heureux de me réveiller bien vivant!” s’amuse le réalisateur de La vie est belle, sa voix sonore et théâtrale résonne tel un feu d’artifice de mots et de pensées débitées sans temps mort.





















