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“Nero Fiddled” di Woody Allen nelle sale a novembre

(ASCA) – Roma, 9 feb -E’ prevista per venerdì 30 novembre 2012 l’uscita nelle sale italiane di ”Nero Fiddled” il film diretto da Woody Allen, che ne è interprete insieme ad Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penelope Cruz, Judy Davis, Jesse Eisenberg, Greta Gerwig ed Ellen Page. Il film verrà distribuito in sala da Medusa.

Woody: “E’ stato un privilegio lavorare con Benigni”

Woody Allen «Il mio film romano evocherà Nerone: qualcuno suona mentre la città brucia»

«Se ho un rimpianto? Non essermi fermato a Parigi quand’ ero giovane». Al telefono da New York, Woody Allen sospira ancora ripensando a quella sua prima volta nella capitale francese, sfondo incantevole al suo debutto nel cinema, attore e sceneggiatore di Ciao Pussycat .
[...] Tornando a (parlare di) Roma, qualcosa che non le è piaciuto? «Il sole. Troppo forte. Per me che amo le mezze tinte, quelle giuste erano solo all’ alba e al tramonto». Questo suo film romano è a episodi, ispirato a Boccaccio, con attori italiani e americani «Boccaccio, ma in versione jazz… Quattro storie, una dentro l’ altra. Buffe, un po’ surreali. Amori che si intrecciano, coppie che si scambiano… Nel cast ci sono anch’ io. Torno a recitare dopo sei anni, l’ ultima volta fu con Scoop . Qui sono un americano che arriva a Roma con sua moglie per conoscere la famiglia del giovane che la loro figlia vuole sposare. Poi c’ è Alec Baldwin, architetto della California, turista per caso. Poi una coppia di sposini, Alessandro Tiberi e Alessandra Mastronardi, arrivati nella capitale in luna di miele. Infine Benigni. Che è Leopoldo, un uomo qualunque trasformato in star da uno show tv». Nel cast anche Penelope Cruz, Jesse Eisenberg, Judy Davis, e sul fronte italiano Flavio Parenti, Antonio Albanese, Riccardo Scamarcio. Persino un tenore, Fabio Armiliato … «Molto bravo. Canterà una canzone in un momento speciale. Sono rimasto sorpreso dalla bravura dei vostri attori. Tutti hanno saputo trovare il giusto tono per la parte. Quanto a Benigni è stato un privilegio lavorare con lui. E’ fantastico, più di quanto immaginassi. Come i grandi comici, da Chaplin a Keaton, ha un lato tragico che lo rende interessante e complesso. Roberto è il vero erede dei giullari, sa unire cultura alta e bassa, è intelligente e buffo. Proprio quello che volevo». Perché ha cambiato il titolo «Bop Decameron»? E cosa significa il nuovo, «Nero Fiddled»? «Con grande sorpresa ho scoperto che nessuno conosceva il Decameron. Quando lo nominavo mi guardavano con gli occhi sbarrati, non solo negli Stati Uniti ma anche in Italia. Nero Fiddled evoca Nerone che suona la cetra. C’ è sempre qualcuno che se la spassa mentre la città brucia». Sembra un riferimento alla crisi attuale… «Non so ne usciremo indenni. Di certo so che siamo legati tutti a doppio filo. Anche da noi si avverte il pericolo. Obama è un grande presidente, un uomo colto e civile. Cerca di fare quel che può. Ma ci sarebbe bisogno di una svolta radicale: dobbiamo cambiare mentalità, capire che è venuto il tempo di pensare a una diversa distribuzione dei beni». Giuseppina Manin

Roberto Benigni e Woody Allen: le foto dal set di Nero Fiddled

Benigni-Cerami: all’orizzonte un nuovo film

Roma, 7 giu. (Adnkronos) – ”Con Roberto Benigni stiamo pensando a un nuovo film. Sara’ un film comico, girato in Italia, un’Italia contemporanea”. Lo dichiara Vincenzo Cerami a Repubblica Tv, spiegando di volere tornare ”allo stile di Johnny Stecchino, un film comico, non una commedia. Dunque un film molto impegnativo, perche’ con Roberto pensiamo e ripensiamo le scene, limiamo le battute, ci dedichiamo a un lavoro minuzioso che puo’ durare anche uno o due anni”.

Lo sceneggiatore premio ‘Oscar’ per ‘La vita e’ bella’ racconta la sua esperienza creativa con l’attore toscano, che non si trasforma in una vera e propria convivenza: ”Parliamo del film , ma anche di tutto”, afferma. E racconta anche le varie manie di Benigni: ”C’e’ stata la fase delle vitamine quando e’ andato per la prima volta in America, poi i sali minerali, poi te’ nero e te’ verde. Oggi stiamo nella fase verza e cavolo verde, ottimi contro il cancro. Ci beviamo anche le tisane di cavolo. Sono ottime”.
Nel giorno delle manifestazioni su i tagli del governo alla cultura, Cerami e’ durissimo: ”Si taglia mentre all’estero si investe. La cultura non e’ una spesa ma un investimento. E poi si taglia in modo indiscriminato, senza criterio. Nella cultura, ma anche nella ricerca e nella scuola. Questo Governo non sa dove va, e’ una nave senza timoniere. Senza la lista degli enti inutili chi tagliera’ i fondi che comunque vanno tagliati? Con quale criterio? Ne taglieranno la meta’ o la meta’ dei finanziamenti a tutti?” E ancora: ”Vediamo cose moto odiose, nei palazzi si comprano appartamenti, miliardi che girano, corruzione e di la’ disoccupazione, precarieta’. Ora gli italiani non stanno capendo cosa succede. Fino a ieri ci hanno detto tutto bene. Ora non e’ piu’ cosi’. Per questo nei sondaggi Berlusconi e’ in calo. Gli italiani si sentono improvvisamente non governati”.

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