“Mein Dante”, the German edition of “Il mio Dante” – a book by Roberto Benigni with a foreword by Umberto Eco
The German speaking fans of Roberto Benigni are now able to enjoy “Mein Dante“, the German edition of “Il mio Dante“, a book by Roberto Benigni with a foreword by Umberto Eco, translated from Italian by Franziska Kristen for Luchterhand, officially published on June 8, 2010.
Oggi, 8 giugno 2010, è uscito “Mein Dante“, traduzione tedesca, a cura di Franziska Kristen per Luchterhand, del libro “Il mio Dante” di Roberto Benigni, edito da Einaudi nel 2008, con uno scritto di Umberto Eco.
Originaltitel: Il mio Dante
Originalverlag: Einaudi
Aus dem Italienischen von Franziska Kristen
DEUTSCHE ERSTAUSGABE
Taschenbuch, Klappenbroschur, ca. 180 Seiten, 11,8 x 18,7 cm
ISBN: 978-3-630-62190-6
Erscheinungstermin: 8 Juni 2010
Die hoch komische und heiß glühende Liebeserklärung an einen Klassiker der Weltliteratur
Natürlich kennen Sie Dantes »Göttliche Komödie«. Natürlich wissen Sie, dass sie zu den wichtigsten Texten unserer Kultur gehört, dass sie die ganze Welt umfasst, vor allem aber die Hölle und das Paradies noch dazu. Aber Hand aufs Herz: Haben Sie sie tatsächlich einmal gelesen? Macht nichts. Denn jetzt haben Sie die Gelegenheit, mit dem Schauspieler Roberto Benigni auf eine schaurig schöne Entdeckungstour durch Dantes ungeheuerlichen Kosmos zu gehen. Benigni ist seinem Dante verfallen. Und mit seiner maßlosen, hinreißend komischen und bewundernd respektlosen Liebeserklärung wird jeder Leser zum verzauberten Dante-Anhänger.
Mit einem Vorwort von Umberto Eco.
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(ANSA) 14 maggio 2009 – Al centro della rubrica “Io ho un sogno” del settimanale tedesco “Die Zeit”, nel numero in edicola oggi ci sono le confessioni di Roberto Benigni. Il comico toscano si racconta al giornale tedesco e rivela: “Certe volte in sogno amo tre donne differenti. Ma sono tutte e tre variazioni di mia moglie, Nicoletta”. Benigni ammette inoltre di “sognare in continuazione”, e che grazie ai sogni prova “sentimenti con cui si prende gioco della verità”, arrivando ad immaginare di “fare l’amore con un tavolo”, perché nel sonno l’amore “può prendere anche queste sembianze”. A tornare nell’onirico del comico anche la figura materna, che lo accompagna da sempre, e che gli appare sorridendo “con i suoi magnifici occhi verdi”, mentre lui, ancora bambino, le fa “le boccacce”. Il regista premio Oscar confessa anche di avere scelto di fare il comico “proprio per generare negli altri” lo stesso sorriso di sua madre. Ma nelle notti di Benigni ci sono soprattutto le donne e l’erotismo. “Io sogno belle donne e a volte faccio l’amore con tre donne contemporaneamente”, rivela, per poi aggiungere che non si tratta di persone concrete “perché nella vita reale” di donna ce n’è solo una: “Mia moglie Nicoletta, di cui quelle donne sono solo variazioni”.















