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Da domani in dvd il primo Benigni in tv

Da domani, 18 Aprile, saranno disponibili per la prima volta in DVD “il primo Benigni in tv” ovvero l’epopea di Televacca e le avventure dello stralunato sottoproletario Mario Cioni corredata di interviste inedite, esclusive, materiale raro pubblicato in versione digitale per la Melampo Cinematografica – Flamingo Video. I primi tre volumi dei cinque previsti saranno:

- “Il primo Benigni in Tv – Vita da Cioni”,

- “Il primo Benigni in Tv – Onda Libera , prima puntata”,

- “Il primo Benigni in Tv – Onda Libera, seconda puntata”,

Dopo queste release, a maggio uscirà la terza e la quarta puntata di Onda Libera. Ognuno dei cinque volumi è accompagnato da una presentazione inedita curata da Benigni stesso.

Onda Libera”, un varietà in 4 puntate (4 dvd) del 1976 di Roberto Benigni, Giuseppe Bertolucci, Umberto Simonetta e Beppe Recchia. Con Roberto Benigni, Carlo Monni, Donatella Valmaggia, Livia Cerini, Mariolina Cannuli, Anna Maria Gambineri, Abbe Lane, il Duo Fasano, Gianfranco Manfredi e il coro I Musical. Con la partecipazione di Francesco Guccini e Silvio Gigli. Voce delle imitazioni: Alfredo Papa.

Trasmettendo da Televacca, uno scalcinato studio televisivo allestito in una stalla, il contadino toscano Mario Cioni riesce a inserirsi nelle frequenze della Rai e a interferire nei programmi con i suoi monologhi dirompenti e corrosivi. Tra polli, mucche e fieno, prendono corpo la dissacrazione e l’ironia di un rivoluzionario Roberto Benigni, che con questo esperimento stravolge e sovverte tutte le regole dello spettacolo leggero di quegli anni.

Si continua con “Vita da Cioni”, un programma in tre puntate del 1978 di Benigni, Giuseppe Bertolucci e Giancarlo Governi, con Carlo Monni e Chiara Moretti.

Bloccato per due anni dalla censura, il programma approda finalmente sulla Seconda Rete. Arrivano così sul piccolo schermo gli applauditissimi monologhi teatrali con cui Roberto Benigni metteva in scena il sottoproletario Mario Cioni, che conosce solo il linguaggio del corpo e si esprime con furiose invettive contro tutto ciò che lo circonda. Rabbioso, forte, disperatissimo. Attraverso l’asprezza del Cioni Mario, Benigni riesce a far ridere sulla fame, la solitudine, le sconfitte quotidiane, dando voce alle tante figure povere e impetuose che animavano la campagna toscana. Con due occhi allucinati da bambino centenario, da rondone, da angelo pazzo.

I dvd “Il primo Benigni in TV” sono distribuito nei migliori punti vendita e sul sito www.cghv.it da CG Home Video.

Anteprima del DVD “Dentro Dante” con un contributo di Roberto Benigni

Anteprima del DVD Dentro Dante con interventi di Roberto Benigni, Gherardo Colombo, Claudio Magris,
Salvatore Natoli, Piergiorgio Odifreddi e Moni Ovadia e la partecipazione di Lella Costa.

Oltre che un grande poeta, Dante può essere un nostro contemporaneo: le questioni che affronta e latteggiamento che esibisce contribuiscono a definire la nostra identità culturale e umana e ci interrogano ancora con forza. Lo sanno i professori, che su Dante scommettono spesso la possibilità di conquistare gli studenti allinteresse e allamore per la letteratura; lo sanno gli studenti, che qualche volta si innamorano di Francesca, parteggiano con Farinata, hanno fame con Ugolino.
Il DVD Dentro Dante, per la regia di Elisa Savi, costituisce unopportunità per arricchire il contatto con questo grande autore. Esso presenta gli interventi di alcuni fra i maggiori intellettuali italiani di oggi, chiamati a confrontarsi da un punto di vista personale con Dante e con la Commedia. Legate insieme dalle sollecitazioni di Lella Costa, si alternano dunque le voci di Gherardo Colombo (che parla del senso di giustizia nel poema e nella nostra società), Claudio Magris (che sottolinea la funzione di Dante per la nostra identità nazionale), Salvatore Natoli (che paragona la condizione umana al Purgatorio dantesco), Moni Ovadia (che esalta nellUlisse di Dante il valore della conoscenza), Piergiorgio Odifreddi (che porta sul mondo della Commedia lo sguardo di uno scienziato moderno). L’intervento di Roberto Benigni costituisce infine un modo particolarmente audace e brillante per attualizzare il rapporto con Dante.
Il DVD è costituito da una sezione principale che presenta una selezione organica di tutti gli interventi, particolarmente adatta per la visione collettiva e quale stimolo alla discussione; ed è corredato a unampia sezione di contenuti speciali nella quale tutti gli interventi sono riprodotti per intero: uno strumento in più di approfondimento, di ricerca e di arricchimento specifico.

E’ uscito il dvd di “Pierino e il lupo” con Roberto Benigni e l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado

MELAMPO CINEMATOGRAFICA e ORCHESTRA MOZART presentano PIERINO E IL LUPO
Favola musicale di Sergej Prokofiev
Eseguita dall’Orchestra Mozart
diretta da Claudio Abbado
e interpretata da Roberto Benigni

Dopo la storica edizione del 1990, Claudio Abbado e Roberto Benigni tornano insieme per interpretare il Pierino e il Lupo di Prokofiev: pagina divenuta emblema di come la musica possa esser “spiegata” ai ragazzi.

I personaggi della celebre favola in musica sono affidati ai solisti dell’Orchestra Mozart, fra cui Jacques Zoon (flauto), Alessandro Carbonare (clarinetto), Alessio Allegrini (primo corno), Viktor Aviat (oboe) e Guillhaume Santana (fagotto). Presenti le grandi prime parti della “Mozart” Giuliano Carmignola (violino), Wolfram Christ (viola), Walter Vestidello (violoncello) e Reinhold Friedrich (tromba).

Il Dvd di “Pierino e il Lupo” è distribuito in Dvd da Cecchi Gori Home Video, dal 21 aprile.

Scheda Tecnica
Video: 1,85:1 letterbox
Audio: DD 2.0 in italiano
Regia: Stefanio Vicario
Anno: 2008


Lorenza Borrani, violinista dell’Orchestra Mozart nata a Firenze nel 1983, durante il concerto di “Pierino e il lupo” è stata coinvolta in un simpatico “valzer” con Roberto Benigni. Abbiamo contattato Lorenza per chiederle di raccontarci la sua esperienza.

Ciao Lorenza, sappiamo che sei stata protagonista insieme a Roberto Benigni di un momento “particolare” del concerto. Puoi raccontarci come è nata l’idea del “Valzer”?
«In realtà “siamo stati coinvolti” perchè l’idea è partita da Abbado durante una prova che l’orchestra ha fatto prima dell’arrivo di Roberto. Mentre ancora stavamo suonando si è rivolto a me con il suo sorriso e gli occhi brillanti chiedendomi se avrei accettato di ballare un walzer (suonando) se Benigni mi avesse invitata. Io, ancora suonando, ho risposto “assolutamente sì” senza il minimo dubbio di farlo nonostante la certezza assoluta di non essere minimamente in grado. Infatti io sono un disastro a ballare! Mi vergogno, non mi riesce…ma poi, come in tutte le cose create da Abbado e Roberto, tutto ha magicamente funzionato! Il mio sogno era sempre stato, fin dai tempi del liceo, di suonare Bach mentre Benigni leggeva Dante anche solo nel salotto di casa sua, ma mai mi sarei aspettata di ritrovarmi in una situazione del genere, tra le più divertenti che mi sian mai capitate.»


Di seguito pubblichiamo un articolo scritto da Daniele Navacchia, che racchiude perfettamente l’essenza del concerto del 25 ottobre 2008.

“IL GIULLARE E IL GIARDINIERE”

Così diversi il comico toscano e il direttore d’orchestra milanese. Diciotto anni fa a Ferrara fu un colpo di fulmine intellettuale ed umano e Pierino e il lupo di Prokofiev fu la dimostrazione che la grande musica deve essere disciplina ma può anche essere spontaneità ed ironia. E così fu anche un successo discografico. Sabato scorso al “Paladozza” di Bologna si è rinnovato questo incontro davanti ad un pubblico di quattromila persone. Da allora diciotto anni di rispetto e di amicizia, ma anche di grandi trasformazioni. Roberto Benigni, giullare scomodo ed esuberante, diventa regista cinematografico di fama mondiale, vince l’Oscar, ma si impegna anche come divulgatore di Dante e della cultura italiana nelle Università e nelle Piazze. A Claudio Abbado invece non basta essere il direttore dei Berliner Philharmoniker; conosce la malattia, la vince grazie alla volontà, alla disciplina e alla musica, capisce in anticipo la crisi delle grandi orchestre e raccoglie intorno a sé musicisti straordinari ed amici. E così, oltre alle piante nel giardino della sua casa in Sardegna, Abbado “coltiva” orchestre come la Mahler Chamber, la Lucerne Festival e l’Orchestra Mozart, ed il suo modo di dirigere cambia, diventa più asciutto, ma anche più interiore, si direbbe pervaso di un laico misticismo.

Quando, Sabato scorso, il giullare e il giardiniere sono saliti sul palco del “Paladozza” l’avvenimento non ha avuto nemmeno per un istante il sapore della replica di un successo passato, ma di un incontro tra due uomini di cultura che fanno dell’ironia – ciascuno a suo modo – una delle loro risorse vitali più preziose. Il giardiniere, mentre sale sul palco, inciampa, cade, si rialza. Sorride. Attacca la Marcia in SI bemolle di Prokofiev che diventa la sigla d’ingresso del giullare. Colpito il giorno prima dalla perdita del cognato, sprigiona ugualmente una carica umana travolgente che coinvolge il pubblico e non può lasciare indifferenti neppure i detrattori più accaniti. Ma prima di raccontare Pierino e il lupo, seguendo alla lettera (o quasi) Prokofiev, Benigni racconta della musica, della sua potenza taumaturgica – “è come una farmacia”, dice – ma soprattutto ci ricorda che l’abbiamo inventata noi uomini, perché in natura non esisteva. Si tratta di un messaggio preciso che ci ricorda, in sostanza, la forza demiurgica di cui siamo capaci, una forza “divina”, la stessa per la quale proprio l’amato Dante, nel momento della visione dell’immagine di Dio vede in realtà, con geniale intuizione, il suo stesso volto.

Fare la musica, ma anche imparare ad ascoltarla, coltivarla dentro di noi con amore e ironia ed aiutare gli altri a conoscerla ci rende creativi e creatori. E’ questo il messaggio che l’altra sera ci hanno voluto dare il giullare e il giardiniere. Un messaggio di grande valore morale e intellettuale ma anche politico, naturalmente.

Ed un messaggio politico assai significativo era sotteso anche alla seconda parte del programma. Abbado ha colto questa occasione per realizzare ancora una volta un progetto apparentemente impossibile. Il Te Deum di Hector Berlioz, prevede infatti un organico sterminato ed è già di per sé un’opera quasi irrealizzabile: un orchestra smisurata, un organo liturgico, un tenore, due cori composti da non meno di 200 elementi ciascuno ed un terzo coro di voci bianche composto da 600 bambini. In origine doveva essere parte di una grande opera sinfonico-corale dedicata a Napoleone Buonaparte che però non fu mai completata. Benché si tratti di una preghiera, Berlioz tratta il testo liturgico – che peraltro modifica in alcune parti – in modo assai personale con momenti di alta drammaticità, ma soprattutto con enfasi celebrativa tutta francese che Abbado piega alla sua sensibilità pervadendola di suggestivi echi mahleriani. In definitiva si tratta di un’opera “politica”, e non c’è dunque da stupirsi che il nostro giardiniere l’abbia scelta per un progetto di grande significato sociale e divulgativo: ricordare a tutti l’importanza dell’insegnamento della musica nelle scuole ed alimentare nello stesso tempo l’interesse verso la musica da parte delle giovani generazioni: “è importante “ascoltare” – spiega Abbado in un’intervista – ascoltare la musica ma anche le persone fa bene all’anima e alla comprensione tra gli uomini. Bisogna imparare a farlo bene ascoltando molto. La musica, grazie alle emozioni che suscita, può essere una vera terapia”.

In un momento così difficile per la cultura e per l’istruzione nel nostro paese, sempre più stritolato dai media che impongono modelli di vita fondati sullo spreco e sul disimpegno, il giardiniere silenzioso coltivava la sua utopia che lentamente cresceva e prendeva corpo. Riesce così a far suonare insieme ben tre orchestre: la Cherubini di Riccardo Muti, la Giovanile Italiana di Piero Farulli, e la “sua” Orchestra Mozart, e questo fatto è già di per sé un mezzo miracolo. Non basta: chiama il Coro del Teatro Comunale di Bologna ed il coro sinfonico “Giuseppe Verdi” di Milano, insieme ai 600 bambini dell’iniziativa “Un coro in ogni Scuola” sostenuta da Luigi Berlinguer, che riunisce in unica grande voce ben dodici cori provenienti dalle scuole dell’Emilia-Romagna.

Così, mentre dirigeva con gesti ampi e dolci, lo Judex Crederis che conclude il Te Deum, non abbiamo fatto fatica ad immaginare il giardiniere come se guidasse un corteo immenso e pacifico idealmente partito da Bologna, dal luogo dove quasi mille anni fa sorse la più antica Università italiana. Un corteo il cui grido ancora risuona e che testimonia la gioia di far musica e di ascoltarla.

Daniele Navacchia
Associazione culturale Orfeo nella rete

http://www.orfeonellarete.it/

[ Fotografie di Marco Caselli Nirmal © TUTTI I DIRITTI RISERVATI ]

Italian DVD Awards 2008: Premio speciale per TuttoDante di Roberto Benigni

Ieri sera, 20 aprile, presso la Casa del Cinema a Roma, ha avuto luogo la premiazione degli Italian Dvd Awards 2008, il riconoscimento più importante e prestigioso dedicato al mondo dell’home entertainment.
Dopo le Nomination votate da oltre 500 giornalisti ed esperti di settore, le giurie hanno proclamato i vincitori.
Un Premio Speciale è stato assegnato alla GENERAL VIDEO per TuttoDante di Roberto Benigni, il più importante evento edito in dvd nel 2008.

In edicola il dvd “Tutto Dante show”, ultimo atto della «Commedia»

L’ultimo dvd in uscita oggi contiene uno spettacolo indimenticabile, “Il Quinto dell’Inferno“, andato in onda in diretta su Rai Uno dagli studi di Papigno giovedì 29 novembre 2007.
L’estro recitativo di Roberto Benigni si esalta in una sinfonia teatrale di satira e umorismo, dando vita a un intrattenimento intelligente e divertentissimo.

Finisce in grande con il Tutto Dante show, la collana dedicata alla lettura della Divina Commedia di Roberto Benigni. Da oggi, mercoledì primo aprile, sarà infatti in edicola con Repubblica o L’Espresso (a 9,90 euro in più rispetto al prezzo del giornale) l’ultimo dvd di “Roberto Benigni. Tutto Dante” con la registrazione dello spettacolo che, dopo aver fatto il giro d’Italia in centotrenta date (più di un milione di spettatori), sta ora affascinando il pubblico delle grandi città europee, da Parigi a Londra, per poi arrivare negli Stati Uniti e in Argentina.
La forza dello show sta nel riuscire a mescolare alto e basso, risate e poesia, politica spicciola e grandi temi etici. Da solo sul palcoscenico, Benigni non perde un colpo e scatena risate e applausi, come quando ironizza sui continui interventi antigay di Rocco Buttiglione nel salotto di Porta a Porta o quando racconta di un centrosinistra senza bussola. C’è poi la dichiarazione d’amore per l’Italia «il primo luogo al mondo» dice Benigni «dove è nata prima la cultura e poi la nazione». E per il «suo» Dante: «Dopo aver letto la Divina Commedia» dice «non si guardano più le persone con distrazione, ma come depositari di un destino immenso».
(Marco Romani, Il Venerdì di Repubblica)

Benigni nel Limbo incontra Virgilio, Omero ed altri grandi

E’ in edicola il 4° Dvd di TuttoDante con il 4° Canto dell’Inferno.

Un catalogo degli autori preferiti e un omaggio alla poesia e alla filosofia classiche.
Il quarto Canto dell’Inferno, con l’arrivo di Dante nel Limbo, è una sorta di bibliografia con i corretti riferimenti letterari della Commedia.
Da mercoledì 21 gennaio con Repubblica e L’espresso (a 9,90 euro in più) è in edicola il dvd della collana di Roberto Benigni Tutto Dante dedicato all’incontro fra il poeta toscano e i virtuosi che non possono essere salvati, perché nati prima di Cristo o perché (come nel caso del Saladino o di Averroè) di religione musulmana. Chiusi in un castello vivono nel desiderio della vista di Dio e passano l’eternità a ragionare di poesia e filosofia.
Ma Dante è uomo pieno di passioni e anche un po’ superbo. E, intrattenendosi con Virgilio, Omero, Orazio, Ovidio e Lucano, non rinuncia a sottolineare di essere “sesto tra cotanto senno“. (Marco Romani, Il Venerdì di Repubblica)

Il terzo DVD di TuttoDante è in edicola

Da oggi, mercoledì 14 febbraio, è in edicola con Repubblica o L’Espresso il terzo Dvd di TuttoDante: contiene il 3° Canto dell’Inferno e un libretto di approfondimento.

“Dante nell’Inferno c’è stato. Voi dovete crederci, bisogna fare una sospensione dell’incredulità e pensare che Dante c’è stato. Lo giura sulla cosa più sacra, che è la Commedia stessa, e nulla è più reale di questo racconto fantastico”.
Roberto Benigni

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Vi ricordiamo di votare per TuttoDante ai TvBlog Awards 2009, candidato nella categoria “Miglior programma culturale“.

Da oggi in edicola il 2° DVD di TuttoDante

E’ in edicola con Repubblica o L’Espresso, a 9.90 euro, il 2° DVD di TuttoDante di Roberto Benigni: contiene il 2° Canto dell’Inferno e un libretto di approfondimento.

L’omaggio al Padre della lingua Italiana da un figlio prediletto dal pubblico

Con il titolo “Roberto Benigni, Tutto Dante” arriva in edicola la nuova iniziativa editoriale di Repubblica e Espresso. A partire da oggi, lunedì 29 dicembre, saranno distribuiti, a 9,90 euro oltre al prezzo del giornale, i dvd con le letture della ‘Divina Commedia’, tratte dalle registrazioni degli spettacoli di Roberto Benigni, che è stato in tour nelle piazze italiane dal novembre 2006 al settembre 2007.
Si tratta di 14 dvd che ripropongono gli straordinari spettacoli teatrali di Benigni e tutta la grandezza della Divina Commedia di Dante Alighieri. A ogni dischetto è affiancato un libretto in cui si riproduce integralmente il canto “letto” dall’attore, oltre a pagine riempite da materiale iconografico con incisioni e quadri sul tema (da Doré a Blake, a Gabriel Rossetti), approfondimenti e presentazioni storiche dei personaggi via via citati (da Farinata degli Uberti a Ciacco, al Conte Ugolino).
TuttoDante è principalmente uno strepitoso show, un successo dovuto alla straripante personalità di Benigni, capace di rendere appetibile un prodotto coltissimo al più vasto pubblico.

Si parte con il primo canto dell’Inferno, a Firenze, in piazza Santa Croce, la più popolare delle piazze fiorentine. Benigni, sotto la statua di Dante, che lo guarda severo, affronta un pubblico che mostra un entusiasmo da stadio.
Oltre alle parole di Dante, c’è lo spettacolo di Benigni stesso, che spiega la ‘Divina Commedia’ parlando anche dell’attualità. Il secondo dvd sarà in uscita il 7 gennaio, e le uscite successive sono in programma ogni mercoledì.

Da domani in edicola i DVD di TuttoDante

Il servizio del Tg1 del 28 dicembre 2008, edizione delle 13.30:

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