Grande successo per TuttoDante a Prato!
Grande spettacolo allo stadio, all’ospedale 158mila euro
Prato, 8 settembre 2007 – Applausi ed emozioni per il comico, che non ha risparmiato i politici.
[…] Poi il cambio di registro, con i versi immortali di Dante e l’emozione di sentirlo declamare con straordinaria intensità parole così belle. “Lo dedico a Prato questo canto”. E’ finita così, con un applauso lunghissimo e uno striscione che si è alzato dal campo di calcio: “E ora ci vuole il Nobel“. Grazie Roberto.
- Articolo tratto da La Nazione, 8 Settembre 2007 -

Roberto fissa e indica il nostro striscione issato in prima fila

(Foto by Andrea Martini e Nedo Coppini)
* Riportiamo un commento pubblicato su Il Tirreno il 6 settembre 2007:
E ORA CI VORREBBE IL PREMIO NOBEL … Benigni è amato perché è vero. … Il suo genio è colmo di malinconia e di sensibilità, di valori trasmessi che egli conserva e che rappresentano le sue radici. Valori ereditati dai suoi genitori, in particolare dal suo babbo Luigi. Formativo è stato crescere a Vergaio. Da tutto ciò nasce un capolavoro com’è “La vita è bella”… L’amore di Roberto per Dante è commovente ed è difficile non piangere nell’ascoltarlo quando legge il passo dedicato alla Madonna, nel sentire quanto struggente rispetto e sensibilità mette nel recitarlo. E ora, manca solo il Nobel. I pratesi, caro Roberto, te lo hanno già dato. Andare a Stoccolma a ritirarlo è solo un fatto formale. E quando accadrà, tutta la città gioirà e i tuoi genitori ci guarderanno stupiti e ridendo abbracciati penseranno: «Oh grulli, ma noi lo sapevamo». Mara Verbigrazia
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