“IL MIO DANTE” di Roberto Benigni

*Per maggiori info cliccate qui
Dettagli del libro
Titolo: Il mio Dante.
Autore: Roberto Benigni
Editore: Einaudi
Data di Pubblicazione: 17 ottobre 2008
Collana: Einaudi. Stile libero.
ISBN: 8806195034
Pagine: 145
II nostro più amato e popolare attore comico legge e commenta il più grande poeta della letteratura Italiana. Uno dei pochi casi in cui cultura popolare e cultura alta possono trovare un punto di incontro per avvicinare il nostro massimo poeta ai lettori comuni e più giovani.
Benigni parla con la precisione dello studioso e con l’entusiasmo allegro di un cantastorie: parla di sibilanti sorde e sonore, di partiture toniche, di assonanze, di figure retoriche e di accenti. Ma anche della Bellezza e dell’Amore, di Politica e di Religione, di Dio e del Peccato.
Introduzione di Umberto Eco.
——————————————————-
*Collabora con noi: Hai letto “Il Mio Dante” e vuoi scrivere la tua recensione? Inviala a:
Pubblicheremo le migliori recensioni su queste pagine!
Filed Under: Dante, Divina Commedia • Libri • Roberto Benigni



















Beh! Credo che questo libro sarà un vero e proprio SUCCESSO per Roberto!! Spero che le persone lo comprino per capire la sua intelligenza e la sua bravura e anke la passione e soprattutto L’AMORE!! che lui mette nel recitare i canti della Divina Commedia!
Baci a tutti!!!!
Gilda……
Ps: ROBERTO SEMPRE NEL CUORE!!
[...] “Il mio Dante” edito da Einaudi è un libro di Roberto Benigni, uscito il 17 ottobre 2008. E’ un distillato del racconto orale con cui il nostro grande attore comico ha accompagnato tutte le sue letture dantesche. Che in modo allegro e pieno di vita ci parla di figure retoriche e di accenti, di bellezza e di amore, di religione, di Dio e del peccato. Un libro, infine, che col sorriso sulle labbra ci rende felici di parlare la stessa lingua di Dante Alighieri. [...]
[...] Lo staff di http://www.unbenignidanobel.it/ vi invita ad aiutarci a proporre la candidatura de Il Mio Dante come libro dell’anno 2008 alla rubrica Benjamin del Tg1 curata da Gianni Riotta, e in onda tutte le domeniche durante il Tg1 delle 13.30. [...]
Benigni.
E’ riuscito a rendere le cose difficili, piacevoli, come un gioco.
Chi entra nella Divina Commedia attraverso la porta di Roberto si trova in una selva “rischiarata” dal suo genio e da quello di Dante.
La Commedia è stato un libro ostico e difficile per milioni di studenti italiani. Oggi si riscopre questo capolavoro nei secoli.
Grazie Roberto per questo dono.
Benigni è il Piero Angela della letteratura!
Grandi sono coloro che ti parlano di cose eccelse in modo comprensibile, te le porgono, gentilmente, perchè desiderano dartele veramente. Così tu le prendi, le fai tue e poi ti elevi.
Una piccola precisazione da fare:
le due novelle di Franco Sacchetti, citate da Eco nell’introduzione e poi da Benigni, non sono la XIV e XV ma la CXIV e la CXV.
Hai ragione Antonio.. mi viene in mente una frase di Bukowski: “Genio è colui capace di dire cose profonde in modo semplice”.
Grazie per la precisazione.
Silvia – http://www.unbenignidanobel.it