Corbelli (D.Civili) propone Benigni al Premio Nobel

29/08/2007 – 17.56 Cosenza

Il leader del Movimento Diritti Civili, il cosentino Franco Corbelli, chiede scusa a Roberto Benigni, e fa gli auguri alla persona rimasta ferita, per il grave fatto di sangue accaduto ieri sera durante il suo spettacolo “Tutto Dante” nella città di Cosenza e ricorda che per il grande artista toscano, lo stesso Corbelli, ha chiesto nel giugno scorso l’assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura. Benigni è di fatto tra i candidati al Premio Nobel 2007 per la Letteratura. “La nostra città di Cosenza esce purtroppo con un danno d’immagine devastante per l’episodio di cronaca di ieri sera. Di questo volevo chiedere scusa a Benigni e far gli auguri naturalmente all’agente rimasto ferito, Diego Fiore. Ho aspettato (purtroppo, inutilmente sino a questo momento) che lo facesse pubblicamente il sindaco Perugini. Lo faccio io da cosentino, che lotta da 20 anni per il rispetto dei diritti civili e il riscatto di questa terra e della Calabria, ricordando – afferma Corbelli – che quale coordinatore del Movimento Diritti Civili ho chiesto ufficialmente, agli inizi di giugno, al Comitato Organizzatore del Premio Nobel, l’assegnazione del Nobel per la Letteratura (l’Arte e la Cultura) a Roberto Benigni”. La richiesta di Corbelli è stata formalmente già registrata dal Comitato Organizzatore del Premio Nobel, che ha sede ad Oslo. Benigni sarà uno dei candidati in lizza per l’assegnazione del Nobel 2008, con questa motivazione. “In una epoca dominata dalla violenza, dalla barbarie, dagli orrori quotidiani della guerra e della cronaca di tutti i giorni c’è anche chi, come Roberto Benigni, con intelligente ironia, guarda alla vita, all’arte, alla cultura e alla poesia per non arrendersi, per far prevalere il bene sul male, l’amore sulla crudeltà, la speranza sulla fatalità. E’ un messaggio di grande valore culturale e umano, un insegnamento colto e anche un monito significativo. Benigni non è solo il più grande comico italiano, vincitore del prestigioso Premio Oscar con il film “La vita è bella”, è anche un uomo di grande cultura e intelligenza, un poeta, un eccezionale artista, un personaggio fiabesco, un cantore della vita. Anche nel suo ultimo film “La tigre e la neve” privilegia la poesia, l’amore, la pace, temi universali che riesce a semplificare e affermare con la sua comicità e ironia. La grandezza, anche culturale, di questo personaggio emerge tutta nel suo spettacolo teatrale che sta portando, con grandissimo successo, in giro per l’Italia. Legge, o meglio cita a memoria, e interpreta Dante, con maestria e bravura insuperabili. Crediamo che meriti, così come è avvenuto per Dario Fo, il Premio Nobel per la Letteratura. Per questo auspichiamo che questa iniziativa del Movimento Diritti Civili venga sostenuta dal Governo italiano e dal nostro Paese”. “Sono certo che Benigni e l’Italia capiranno – conclude Corbelli – che la Cosenza vera è quella, colta, civilissima, solidale e ospitale, che ha lungamente applaudito e chiesto, nel giugno scorso, attraverso il Movimento Diritti Civili, l’assegnazione del Premio Nobel per il comico toscano e non certo invece quella del brutto fatto di sangue, che certamente si sarebbe potuto evitare se l’atteso spettacolo “Tutto Dante” (al quale non ero presente) anziché nella piccola Piazza Prefettura si fosse svolto nello stadio San Vito com’era inizialmente previsto”.

Filed Under: Roberto Benigni

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